18/07/2018


Comunicato sulle preoccupanti condizioni idrometereologiche del bacino dell'Adda

Con la presente si vuole informare circa lo stato idrologico del bacino dell’Adda, relativamente alla disponibilità idrica per il prosieguo della stagione irrigua. Nel corso dell’inverno scorso si sono infatti osservati cospicui afflussi pluviali e nivosi che hanno dato luogo ad uno stoccaggio molto elevato di risorsa in forma di ghiacci e neve, molto superiore alle medie stagionali registrate negli ultimi 3, 4 anni, della quale si sarebbe potuta giovare l’attività irrigua attualmente in corso, che si delineava pertanto ottimale dal punto di vista della disponibilità di risorsa. Tuttavia dall’aprile scorso, si è rilevata una variazione significativa nella tendenza meteorologica, con ridotte precipitazioni sul bacino prelacuale ed un anomalo innalzamento delle temperature in quota, situazione quest’ultima che ha provocato uno scioglimento tanto precoce, quanto inaspettato, del manto nevoso descritto, tendenza che ha portato via via alla progressiva riduzione degli afflussi al lago di Como, sino all’esaurimento dello stoccaggio nel corso della prima settimana di Luglio appena trascorsa. Questa circostanza ha indotto una continua riduzione del livello del lago che dalla metà del mese di giugno ha potuto contare su un apporto da scioglimento sempre minore inducendo un progressivo, costante, decremento idrometrico portandolo oggi a circa - 2 cm sullo zero di Malgrate. Per altro non sono previste, nemmeno a breve, variazioni meteorologiche che possano indurre significative variazioni nella tendenza dello stato idrologico in essere. Si tratta pertanto di una situazione preoccupante in previsione del prosieguo della stagione irrigua ed obbliga, come messo in atto già nelle due settimane scorse, a ridurre la derivazione al fine di preservare la risorsa e poterne fruire, ancorché in misura ridotta, il più a lungo possibile, in una stagione per altro, come noto, caratterizzata da un ritardo colturale che ne prevede l’inoltrarsi almeno a tutto il mese di agosto. Si ritiene altresì che ci siano tutte le condizioni per chiedere, nelle prospettive esposte, l’indispensabile deroga al Deflusso Minimo Vitale, la cui riduzione consentirebbe di contribuire al preservamento della risorsa, pur nel mantenimento della continuità idrica nel fiume. La portata del fiume ad Olginate già ad oggi ridotta del 30 %, potrà essere ulteriormente e progressivamente ridotta con le finalità di cui sopra sin dai prossimi giorni, consapevoli che ciò indurrà difficoltà e sacrifici a tutte le utenze consorziate, sforzi tuttavia necessari per mitigare gli effetti di una indisponibilità che, se non limitata da futuri eventi meteorologici, potrà avere conseguenze, si ritiene, molto pesanti. Questo Consorzio sta seguendo in continuo l’evolversi della situazione idrologica, con il monitoraggio dello stato meteorologico ed idraulico del bacino, in accordo con il Consorzio dell’Adda e gli enti istituzionalmente competenti, al fine di consentire l’adozione delle migliori, specifiche strategie nell’impiego della risorsa. Si provvederà all’aggiornamento della presente informativa in occasione di significativi mutamenti della situazione oggi in essere.
Il Presidente
Ettore Grecchi


In evidenza

09/08/2018

AVVISO INDAGINE DI MERCATO PER L'AFFIDAMENTO DEI LAVORI:

Interventi di adeguamento funzionale e manutenzione della roggia Regina Codogna e dei canali afferenti ...

continua...

03/08/2018

AVVISO INDAGINE DI MERCATO AFFIDAMENTO INCARICO PER:

Studio idrologico ed idraulico relativo al bacino idrografico extracomprensoriale ubicato a Nord Ovest ...

continua...

18/07/2018

Comunicato sulle preoccupanti condizioni idrometereologiche del bacino dell'Adda

Con la presente si vuole informare circa lo stato idrologico del bacino dell’Adda, relativamente alla ...

continua...

 1  2 3 4 Avanti »